15 gennaio 2026
Lavoro e sicurezza in agricoltura: Coldiretti Pavia incontra Romano Magrini
per un confronto con le imprese sulle novità della Finanziaria 2026
Dalla stabilizzazione del lavoro occasionale in agricoltura fino alla riduzione INAIL, con un focus particolare sulla sicurezza. Se ne è parlato dell’incontro che si è svolto nel Palazzo Coldiretti di Pavia a cui ha partecipato anche Romano Magrini, Responsabile Nazionale dell’Area Lavoro, Gestione del Personale e Relazioni Sindacali di Coldiretti.

All’evento erano presenti un centinaio di imprenditori agricoli provenienti da tutta la provincia, venuti per ascoltare dagli esperti di Coldiretti le ultime novità contenute nella Legge di Bilancio 2026. All’appuntamento hanno preso parte anche il Presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia, il Direttore provinciale Antonio Tessari e la Responsabile dell’Area Paghe di Coldiretti Pavia Carmen Gelmetti.

“Nell’incontro i Soci di Coldiretti Pavia, in particolare con i datori di lavoro, abbiamo affrontato alcune tematiche importanti presenti nella finanziaria 2026 e relative al settore agricolo – spiega Romano Magrini – A partire dalla conferma del lavoro agricolo occasionale in agricoltura, che è uno strumento fondamentale per completare il mercato del lavoro e che permette di impiegare nelle aziende agricole pensionati e studenti in maniera molto semplice e con dei costi contenuti”. Una misura utile anche a livello sociale– sottolinea Coldiretti Pavia – che non va a rappresentare un’alternativa alle normali assunzioni ma che mette insieme le esigenze delle aziende agricole con la possibilità di offrire un’integrazione al reddito per le categorie più deboli. Nel biennio sperimentale, infatti, la misura ha dato risultati positivi, coinvolgendo circa 10mila persone, soprattutto pensionati (80%) e studenti (17%).
Nell’incontro che si è svolto al Palazzo Coldiretti di Pavia si è parlato anche della recente riduzione INAIL di 5 punti percentuali, che porterà un beneficio in termini di costo del lavoro per gli imprenditori agricoli. “Questo aspetto si collega anche alla tematica della sicurezza, a cui abbiamo riservato un focus dedicato – spiega ancora il Responsabile Nazionale dell’Area Lavoro di Coldiretti – Offrire ai lavoratori un ambiente sicuro, infatti, significa anche garantire sicurezza agli imprenditori agricoli stessi. Il recente bando ISI, ad esempio, ha dedicato oltre 240 milioni di euro alla sostituzione delle macchine agricole più vecchie: dobbiamo continuare in questa direzione, garantendo sia attenzione all'ambiente ma soprattutto alla sicurezza dei lavoratori e degli imprenditori che utilizzano queste macchine”.
L’incontro è stato chiuso dal Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia. “Desidero innanzitutto ringraziare Romano Magrini per la sua grande disponibilità a partecipare al nostro incontro e per la chiarezza nell’illustrare i temi affrontati – sottolinea Silvia Garavaglia – Quando si parla di questi argomenti, infatti, regole chiare, formazione e prevenzione sono i migliori alleati per evitare sanzioni e conflitti, tutelando al contempo impresa e lavoratori. La sicurezza, la dignità del lavoro e la correttezza amministrativa sono i pilastri del nostro modello d’impresa – conclude il Presidente di Coldiretti Pavia – Continueremo a dialogare con le istituzioni preposte per mettere a disposizione strumenti, formazione e ascolto per accompagnare le aziende agricole nelle sfide di oggi e di domani”.